Il tumore maligno è una patologia che si sta diffondendo molto velocemente nei paesi occidentali e rappresenta una delle principali cause di morte. Al giorno d’oggi le terapie di stanno evolvendo ma gli effetti collatterali delle chemioterapie debilitano molto il paziente.
Numerosi studi confermano il ruolo dell’alimentazione nelle persone a cui è stato diagnosticato un cancro: la dieta, aiuta ad affrontare i malesseri provocati dalla malattia e gli effetti collaterali delle cure e a migliorare la prognosi
La selezione degli alimenti dunque, insieme alla loro distribuzione nel corso della giornata, influiscono sul modo in cui il paziente può affrontare la malattia, contrastare gli effetti indesiderati della chemioterapia e non solo, favorire il metabolismo delle cellule sane e ostacolare la crescita delle cellule malate. Molto spesso l’ammalato si presenta con uno stato di malnutrizione latente anche quando il suo indice di massa corporeo è oltre la norma: la malnutrizione latente è presente in 1/3 dei pazienti,;
Una corretta alimentazione deve:
• Preservare la massa cellulare e recuperare le forze;
• Ridurre gli effetti sistemici delle chemioterapie;
• Sostenere il sistema immune innato e adattativo;
L’alimentazione di tali pazienti deve essere ricca di cereali integrali come legumi, frutta e verdura, ponendo attenzione alla tollerabilità gastro-intestinale; nel caso di intolleranza farmacoderivata, a causa dell’alto contenuto di fibre.
Durante le cure possono, in effetti, comparire alcuni disturbi che rendono più difficile l’alimentazione. È importante ricordare, prima di tutto, che la comparsa di tali problematiche non ha un significato sfavorevole per quanto riguarda la malattia e l’efficacia delle cure, ma sono parte degli effetti terapeutici.
I disagi più frequenti sono:
Questi disturbi vanno certamente affrontati per non rallentare il percorso terapeutico proposto, e sono di intensità variabile da persona a persona, possono infatti durare da qualche giorno a qualche settimana. Possono comunque compromettere un corretto apporto nutrizionale con lenta e progressiva perdita di peso, e ciò può generare momenti di ansia e umore depresso. È quindi importante seguire un’alimentazione varia ed arricchita con sapore neutro, cercando di mantenere un apporto calorico soddisfacente che consentirà di sentirsi più in forma e di tollerare meglio il trattamento e gli eventuali effetti collaterali.
Nutrizione di supporto nel paziente oncologico
L’alimentazione può svolgere un importante ruolo di supporto nel mantenimento dello stato nutrizionale e del benessere generale delle persone che stanno affrontando un percorso oncologico.
Il supporto nutrizionale viene impostato in accordo con le indicazioni dell’équipe medica curante e si ispira alle raccomandazioni internazionali, tra cui le linee guida dell’American Cancer Society (ACS) sulla nutrizione e sull’attività fisica per la prevenzione oncologica.
L’obiettivo dell’intervento nutrizionale è quello di sostenere l’organismo durante le diverse fasi della terapia, contribuendo al mantenimento di un adeguato stato nutrizionale e alla gestione di eventuali difficoltà alimentari.
Il percorso nutrizionale può articolarsi in diverse fasi.
Supporto nutrizionale e immunitario
Una corretta alimentazione contribuisce al mantenimento dell’equilibrio metabolico e al supporto delle normali funzioni del sistema immunitario.
Particolare attenzione viene posta a:
L’intestino, infatti, rappresenta un organo centrale per l’equilibrio dell’organismo e per il corretto funzionamento del sistema immunitario.
Il percorso nutrizionale prevede una valutazione della composizione corporea e dello stato nutrizionale, utile per monitorare eventuali cambiamenti durante il percorso terapeutico.
Questa valutazione può includere:
Il monitoraggio consente di adattare il piano alimentare alle esigenze della persona nelle diverse fasi del percorso terapeutico.
Gestione dell’apporto energetico e nutrizionale
La pianificazione nutrizionale tiene conto dell’apporto energetico complessivo e della qualità dei nutrienti introdotti con l’alimentazione.
Particolare attenzione può essere posta a:
Il piano alimentare viene sempre adattato alle condizioni cliniche della persona e alle indicazioni del medico curante, all’interno di un approccio multidisciplinare.
Modello alimentare
L’alimentazione proposta si basa su un modello nutrizionale equilibrato che privilegia:
Non viene prevista l’esclusione totale di specifiche categorie alimentari, salvo diversa indicazione medica o specifiche esigenze individuali.